L’entroterra del Lago di Garda è un territorio che amo da sempre. È placido, verdissimo, su di me ha un effetto insieme rilassante e rinvigorente. E produce uno dei miei vini preferiti in assoluto: il Lugana!
Guardando fuori dal finestrino si susseguono vigne ordinate e uliveti, in un saliscendi di colline che fa da cornice al lago. Sono tantissime le opportunità per godere di un territorio così generoso e variegato, e certamente l’enoturismo è una delle migliori per chi apprezza il buon cibo e il buon vino.
Il Lugana: l’eccellenza bianca del Garda
Quest'articolo parla di:
Il Lugana DOC rappresenta una delle punte di diamante della viticoltura italiana, dunque mi sento più che autorizzata ad averlo tra i miei vini preferiti!
Nasce sui terreni morenici di origine glaciale che circondano la parte meridionale del Lago di Garda e viene prodotto principalmente dall’uva Turbiana (localmente chiamata Trebbiano di Lugana), un vitigno autoctono che qui trova la sua massima espressione. Questi suoli particolari, ricchi di argilla e calcare, conferiscono al vino quella mineralità caratteristica e quella eleganza che lo contraddistinguono.
Il territorio di produzione si estende per 2600 ettari in cui vengono prodotte ogni anno 28 milioni di bottiglie. La DOC nasce nel 1967 e oggi il Consorzio (nato nel 1990) conta 215 associati e 130 cantine.
Il Lugana si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli, un bouquet floreale e fruttato con note di agrumi, fiori bianchi e mandorle, e un sapore fresco e armonico con una sapidità che richiama l’influenza benefica del lago. È un vino versatile, perfetto sia come aperitivo che in abbinamento a piatti di pesce, risotti, carni bianche e formaggi freschi.
La denominazione comprende diverse tipologie: dal Lugana base al Lugana Superiore, dal Lugana Riserva al Lugana Spumante, ognuna con le proprie caratteristiche specifiche che lo rendono davvero versatile.
Le cantine da visitare
Cantina Patrizia Cadore a Pozzolengo
La Cantina Patrizia Cadore rappresenta un autentico pezzo di storia vinicola italiana, con oltre 120 anni di esperienza tramandati di generazione in generazione. Le origini dell’azienda risalgono alla fine del 1800, quando la famiglia Cadore si occupava della produzione del vino Torcolato con uva Vespaiola a Mason Vicentino, in provincia di Vicenza.
Negli anni ’50, la famiglia acquista vigneti nella zona del Lugana in provincia di Brescia, dove Adriano Cadore, insieme ai fratelli, gestisce l’azienda agricola per decenni. Oggi l’azienda è condotta con passione e professionalità dalla nipote Patrizia e sua figlia Giada, che hanno ereditato la stessa cura e dedizione dello zio Adriano.
L’azienda si estende su 9 ettari, di cui 8,5 vitati, concentrandosi principalmente sulla coltivazione della Turbiana per la produzione del Lugana DOC. Oltre al vitigno principale, vengono coltivati anche Tuchì per il San Martino della Battaglia, Chardonnay, Merlot e Cabernet, offrendo una gamma diversificata di vini di qualità che esprimono al meglio il terroir del basso Lago di Garda.
Il mio preferito è stato il Lugana Riserva, che fa affinamento 18 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia. È un vino complesso, molto ben strutturato, sapido, dal profumo di mandorla e sentore di note minerali. Presenta un retrogusto molto aromatico e note floreali di agrumi e vaniglia.
Per visite, acquisti e degustazioni, visitate il sito della Cantina Patrizia Cadore.
Tenuta Borgo La Caccia a Pozzolengo
Borgo La Caccia è molto più di una semplice cantina: è un’esperienza immersiva che unisce produzione vinicola di eccellenza, bellezza architettonica e natura incontaminata. Qui non c’è solo una cantina, ma un maneggio, un’officina e un’area riservata agli eventi.
Viene fondata alla fine degli anni ’90 dall’imprenditore Giovanni Bonomelli e si è evoluta significativamente nel 2004 quando è iniziata la produzione commerciale, sviluppandosi ulteriormente con l’ingresso del figlio Andrea Bonomelli e di Carlotta Favretto come direttrice commerciale e marketing.
Situata nel cuore delle colline moreniche a ridosso del Lago di Garda, tra il territorio bresciano e il primo entroterra mantovano, la tenuta abbraccia con i suoi 90 ettari di vigneto un paesaggio davvero mozzafiato. Borgo La Caccia si distingue per la sua filosofia produttiva orientata alla qualità e al forte carattere territoriale dei vini, concentrandosi principalmente sulla produzione di Lugana DOC.
L’azienda da tempo ha dato vita a un progetto che prevede l’inserimento al lavoro di ragazzi disabili, che sono attivi anche nella vendemmia.
La cantina offre esperienze complete che spaziano dalle visite guidate tra vigneti e cantina alle degustazioni in sala, dai tour privati alle cene esclusive in vigna.
Per visite, eventi, acquisti e informazioni consultate il sito di Tenuta Borgo la Caccia.
Cascina Maddalena a Lugana di Sirmione
Cascina Maddalena rappresenta una delle realtà più autentiche e storiche del territorio del Lugana: nel 2024 ha spento le sue prime 100 candeline! La storia inizia nel 1924 quando la famiglia Zordan acquisisce l’azienda, in un periodo cruciale per il territorio: proprio in quegli anni si completavano i lavori di bonifica nei campi a sud del Benaco, trasformando gli antichi appezzamenti acquitrinosi in terreni eccezionalmente vocati per la coltivazione della vite, in particolare della Turbiana.
Il nome “Maddalena” deriva da una storia romantica dell’Ottocento: il signor Gedeone Gennari, originario del Veneto, acquistò il terreno e dedicò la cascina alla figlia Maddalena, nome che in seguito diede anche alla via comunale.
Oggi l’azienda è guidata dalla quarta generazione della famiglia Zordan – i fratelli Mattia, Elena ed Elisa – che continuano a portare avanti la tradizione con passione e innovazione. L’azienda si estende su 4 ettari e offre un’esperienza completa che include visite guidate tra i vigneti, degustazioni in cantina e servizio agrituristico.
Cascina Maddalena si distingue per il suo approccio di “viticoltura di buon senso”, combinando tradizione familiare e rispetto per il territorio. Ogni oggetto, ogni etichetta, ogni angolo della cantina racconta una storia, con la famiglia che ama dare nuova vita a vecchi oggetti di famiglia, creando un’atmosfera unica e autentica.
La produzione di Lugana ha raggiunto le 26mila bottiglie.
Il mio Lugana preferito è stato Leonardo (la scritta sull’etichetta è proprio la firma del piccolo Leonardo, figlio di Elisa!). È uno spumante metodo classico che, vi assicuro, se la gioca benissimo con uno Champagne!
Consigliatissimi anche i corsi di cucina: io ho “imparato” (per così dire) a fare la pasta fresca, e mangiarla dopo averla preparata è stata una grande soddisfazione!
Per informazioni, acquisti, visite, pranzi, corsi, e tutto quello che offre questo splendido luogo, visitate il sito di Cascina La Maddalena.
El Citera: a Peschiera del Garda
La storia di El Citera comincia nel 1927, quando su un piccolo appezzamento di Peschiera del Garda la famiglia Zanetti pianta la sua prima vigna. Da quel momento, generazione dopo generazione, l’amore e la passione per la terra si sono trasformati in tradizione e rispetto per il territorio.
Questa piccola cantina artigianale è oggi guidata da Ambra Zanetti, che rappresenta l’eccellenza femminile nel panorama del Lugana DOC. La cantina si distingue per il suo approccio completamente artigianale, concentrandosi sulla produzione di un unico vino: il “Lugana Artigianale”.
La filosofia produttiva di El Citera si basa su principi di eco-cultura, con particolare attenzione alla selezione manuale delle uve nel vigneto “La Vecia”. La vinificazione avviene utilizzando solo il mosto fiore più pregiato, seguito da un affinamento di 24 mesi in vasche di cemento e un ulteriore raffinamento di 3 mesi in bottiglia.
Questo approccio meticoloso e rispettoso del territorio ha reso El Citera un simbolo dell’eccellenza artigianale nel panorama del Lugana, dove ogni bottiglia racconta una storia di famiglia, tradizione e dedizione assoluta alla qualità.
Il mio preferito è il Lugana Artigianale, che passa 24 mesi in botti di cemento e 3 mesi in bottiglia.
Per informazioni, acquisti e degustazioni visitate il sito di El Citera.
Il territorio del Lugana offre ai visitatori un’esperienza enoturistica a 360 gradi. Le esperienze spaziano dai percorsi di wellness alle attività sportive a cavallo o in bicicletta tra i vigneti, dai picnic gourmet in vigna alle wine tasting cruise – piccole crociere sulle sponde del Lago di Garda dove sorseggiare un calice di Lugana ammirando il paesaggio lacustre.
A questo proposito consiglio, nella penisola di Sirmione, i tour in barca di Garda Tours da fare sia di giorno che al tramonto!
Tags: laghi
















